Roma, 1 ott – Svelata la casa da cui sono usciti i tre topi che da alcuni giorni stanno creando problemi, anche diplomatici, nelle relazioni italo-svizzere. È quella dell’Udc ticinese guidata da Pierre Rusconi, che questa mattina in una conferenza stampa ha annunciato di essere il coordinatore della discussa campagna. Secondo quanto dichiarato da Rusconi l’iniziativa che, oltre a Facebook e a un sito su internet (balairatt.ch), ha visto anche l’affissione di manifesti in alcune località come Lugano e Locarno, sarebbe costata 30.000 franchi e sarebbe stata finanziata da 22 simpatizzanti dell’Udc.