Salerno, 20 lug – Si è svolto ieri a Salerno il Convegno della Uim Campania tendente a dare impulso alla vasta campagna d’informazione per gli ex lavoratori italiani che in passato sono stati esposti all’amianto in Svizzera ed hanno visto insorgere la malattia solo molti anni dopo il loro rientro in Italia: 10-15 anni per l’asbestosi e 20-40 anni per carcinoma polmonare e mesotelioma. “La campagna d’informazione – come ha spiegato Mariano Franzin Presidente dell’Ital Svizzera – nata da un accordo tra il Suva, l’ente assicurativo più grande in Svizzera nel campo dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, l’Inail, le associazioni dei medici e i patronati tende a rendere edotti e tutelare gli ex-lavoratori italiani in Svizzera sui diritti alle prestazioni assicurative. La Suva per esempio si fa carico delle spese per le visite mediche nell’ambito della profilarsi di medicina del lavoro”.