Roma, 15 ott – L’Istat rende noto che ad agosto le esportazioni aumentano del 31,5 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con andamenti leggermente più dinamici per il mercato non comunitario (più 32,5 per cento) rispetto a quello interno all’Unione europea (più 30,6 per cento). Le importazioni registrano un incremento del 38,1 per cento, derivante da una crescita del 42,3 per cento dei flussi dai paesi extra Ue e del 34,2 per cento di quelli provenienti dai paesi comunitari. Ad agosto 2010 il disavanzo commerciale risulta pari a 3,3 miliardi di euro, un valore doppio di quello (1,6 miliardi di euro) rilevato nello stesso mese dell’anno precedente. Le dinamiche congiunturali dei flussi, misurate dai dati destagionalizzati, evidenziano ad agosto 2010, rispetto al mese precedente, una flessione dell’1,6 per cento per le esportazioni, con andamenti opposti per le due aree di sbocco (più 1,6 per cento per i paesi Ue e meno 5,5 per cento per i paesi extra Ue) e un incremento del 2,8 per cento per le importazioni (più 3,8 per cento per i paesi Ue e più 1,5 per cento per quelli extra Ue).
(red)