Buenos Aires, 18 ott – Dal prossimo gennaio 2011 oltre cinquemila italiani residenti in Argentina, in gran parte anziani e in condizioni di particolare indigenza, non riceveranno più l’assistenza sanitaria dalla Swiss Medical, la società oggi fornitrice. La copertura sanitaria, avviata nel 2007 per oltre 8.000 nostri emigrati dal Governo Prodi, a fronte dei continui tagli dei fondi per gli italiani all’estero operati del Governo Berlusconi è andata via via riducendosi e, il 31 agosto, la Swiss Medical ha comunicato all’Ambasciata italiana di Buenos Aires che non intende continuare a dare il servizio per l’anno venturo. Saranno non meno di 5.300 gli anziani indigenti residenti in Argentina che perderanno questo servizio e se per parte di loro sarà forse possibile essere assistiti dal PAMI, la mutua dei pensionati argentini, per molti altri la situazione diventerà drammatica, ricacciati nella vecchia politica dell’elemosina, quella di rivolgersi agli uffici di assistenza per chiedere di essere curati. Una situazione che ha portato i rappresentanti dell’Argentina nel Cgie a prendere posizione con un documento dove esprimono la loro preoccupazione per le ripercussioni che una simile misura avrà sulle comunità italiane. (Com)