Roma, 18 nov – “Nella legge di stabilità economica e finanziaria non c’è nulla, ma proprio nulla, di cui essere soddisfatti. Per una serie di buone ragioni”. È quanto sostiene Marco Fedi, deputato del Partito democratico eletto all’Estero. “La prima ragione è di merito – spiega Fedi – e riguarda tutte le scelte fino ad oggi adottate dal governo: non si può sostenere oggi la tesi ‘eguali diritti e doveri’ se i tagli arrivano sempre a colpire le comunità italiane nel mondo ed altre misure adottate dal governo li escludono”. (Ram)