Roma, 2 dic – Una recente indagine su un campione di mille studenti stranieri che hanno scelto di certificare la propria conoscenza della lingua italiana, ha confermato l’interesse per l’italiano quale grande lingua di cultura. E’ quanto ha comunicato la Società Dante Alighieri, promotrice dell’indagine sugli studenti che hanno compilato il sondaggio sulla certificazione Plida. La maggioranza degli studenti interpellati dalla “Dante” (donne 73%, uomini 27%) ha dichiarato di non avere origini italiane (74%), di essere residente all’estero (78%) e di non avere la cittadinanza italiana (88%). Alla domanda “Perché hai scelto di certificare il tuo italiano?”, il 29% ha risposto “per interesse personale”, il 27% “per verificare la conoscenza dell’italiano”, il 14% e il 6% rispettivamente per motivi di studio e di lavoro. Il 52% ha conosciuto il Plida nel Comitato della “Dante” della propria città e il 20% durante il corso di italiano. Il 73% ha dichiarato che nel proprio Paese il Certificato Plida è ufficialmente riconosciuto. “Come utilizzerà il Certificato?”: per i crediti scolastici (22%) e per l’iscrizione all’Università (8%). Il 61% del campione pensa di venire a studiare nel nostro Paese. “Una volta arrivato in Italia, cosa vorresti studiare della cultura italiana?”: cucina e letteratura (entrambi con il 17% delle preferenze), musica e design (10%), architettura (9%), restauro (3%) e arte (2%).
(Ram)