Roma, 21 dic – Dall’inizio dell’anno le esportazioni italiane verso i Paesi extra-europei aumentano del 16,5% (con un valore di 130,5 miliardi di euro), recuperando posizioni rispetto allo stesso periodo del 2009, quando la variazione su base annua delle vendite faceva registrare un calo del 19,6% (per un valore di 112 miliardi di euro). A commentare i dati sul commercio estero diffusi oggi dall’Istat è Assocamerestero che in una nota sottolinea che “sebbene il mercato europeo continui a rappresentare la prima destinazione per le imprese italiane, con una quota del 57% circa sull’export complessivo, negli ultimi cinque anni stiamo assistendo a un progressivo spostamento al di fuori dei confini europei: il saldo al netto dell’energia, infatti, ha triplicato in valore quello registrato in Europa raggiungendo a gennaio-novembre 2010 i 26,6 miliardi di euro”.