Roma, 29 mar – “Il mercato internazionale ci premia perché qualità e genuinità sono da sempre i punti fermi del nostro modo di lavorare. Guai però ad abbassare la guardia. Soprattutto sui mercati stranieri è necessario portare avanti politiche forti e mirate ad arginare la piaga dell’agropirateria, affermando così, sempre più, l’eccellenza del made in Italy”. Stefano Berni, direttore del Consorzio Grana Padano, che raggruppa oltre 150 aziende capaci di realizzare il prodotto dop più consumato del mondo, commenta così i dati, diffusi oggi dalla Coldiretti.