Torino, 18 mag – E’ il futuro ruolo del Cgie, così come immaginato dalla riforma, il vero problema dei rapporti tra governo e italiani nel mondo, e non tanto i Comites o la ristrutturazione della rete consolare. Ne è convinto il sottosegretario con delega agli italiani nel mondo, Alfredo Mantica, che parlando delle modifiche previste dalla proposta di legge Tofani giacente in Senato immagina nel Consiglio Generale per gli italiani all’estero “un luogo aperto, un punto di incontro” dove le Regioni “possano fare un piano di sinergie, investimenti, perché ognuno non vada per la sua strada” nelle politiche per i propri corregionali all’estero. (Sis)