Roma, 31 mag – Via libera all’unanimità dell’Aula di Montecitorio al disegno di legge di conversione del decreto che regola in particolare l’esercizio di voto per i cittadini italiani che si trovano temporaneamente all’estero, in occasione delle consultazioni referendarie che si svolgono nei giorni 12 e 13 giugno 2011. Il provvedimento è stato approvato con 485 voti favorevoli su 486 parlamentari presenti ed un solo astenuto. Il deputato del Pd Franco Narducci ha definito il provvedimento “una conquista”. “Soprattutto per l’esercizio della democrazia diretta – e il referendum è un esercizio di democrazia diretta – ha detto Narducci in aula – la possibilità che i cittadini italiani residenti all’estero anche in via temporanea possano esercitare il diritto di voto è una conquista”. “Ora che c’è questa possibilità di votare dall’estero – ha poi spiegato Narducci – intanto si facilita la possibilità di esprimersi e poi si evita quello che era un vulnus della procedura: questi cittadini concorrevano ad alzare la soglia del quorum da raggiungere, ma effettivamente non potevano esercitare quanto previsto dalla Costituzione, se non rientrando in Italia”. (Clr)