San Paolo, 19 lug – Potrebbe essere stata la velocità
troppo elevata la causa principale del disastro aereo di martedì sera
all’aeroporto di Congonhas, nella città brasiliana di San Paolo. Un filmato
ripreso da una telecamera piazzata sopra la pista, diffuso dall’emittente Tv
Globo, mostrerebbe infatti l’Airbus 320 della Tam coprire i 1900 metri della pista
in un tempo nettamente inferiore a quello impiegato da un aereo “simile”
atterrato pochi minuti prima. Il velivolo che ha compiuto correttamente
l’atterraggio ha infatti impiegato 11 secondi per giungere al termine della
pista, mentre quando l’aereo della Tam sfonda la recinzione alla fine della
striscia d’asfalto sono passati appena tre secondi dal momento in cui ha
toccato terra. E secondo le autorità aeronautiche brasiliane citate da Tv Globo
questa sarebbe una dimostrazione del fatto che il velivolo stava viaggiando a
velocità troppo elevata. Nell’incidente sono morti tutti i 180 passeggeri a
bordo e i 6 membri dell’equipaggio, oltre ad almeno tre impiegati della Tam che
si trovavano nell’edificio colpito alla fine della tragica corsa dell’Airbus,
anche se altre cinque persone che si trovavano nello stesso palazzo sono
tuttora disperse. Dal luogo dell’impatto sono stati recuperati al momento 160
corpi, molti dei quali completamente carbonizzati dall’enorme incendio
sviluppatosi in seguito all’esplosione del velivolo. Non accennano comunque a
placarsi le polemiche in merito alla pista di atterraggio, da poco riaperta in
seguito a lavori di ristrutturazione ma che mancava delle canaline per lo scolo
dell’acqua.