Trieste, 1 ago – Tutela dei marchi, brevetti e diritti della proprietà intellettuale: è il fronte che vede da tempo impegnati i funzionari del Servizio Antifrode dell’Ufficio delle Dogane di Trieste. Negli ultimi mesi, in collaborazione con la Seconda Compagnia della Guardia di Finanza, sono stati raggiunti risultati di grande rilievo. Grazie all’analisi degli indicatori di rischio relativi ai flussi merceologici provenienti dal sud-est asiatico tramite container, sono stati effettuati diversi sequestri di prodotti risultati contraffatti e non conformi ai modelli originali. Le operazioni di controllo si sono svolte con l’ausilio di perizie effettuate dai tecnici delle ditte il cui marchio è stato oggetto di contraffazione. Nel mese di maggio sono state sequestrate 8.688 paia di scarpe con il marchio Nike per un valore di 868.000 euro; a giugno è stato effettuato un sequestro di 45.020 tra borse, cinture e portafogli con i marchi Louis Vuitton, D&G, Carolina Herrera, Armani, Burberry, Fendi, Gucci, Prada per un valore commerciale stimato in 18 milioni di euro; sempre a giugno sono state sequestrate 8.516 paia di scarpe con i marchi Prada, Gucci, Nike per un valore di 1.703.200 euro. I prodotti sequestrati, provenienti dall’Estremo Oriente, erano destinati in Ungheria e Slovacchia, a dimostrazione dell’esistenza di una nuova corrente di traffici illeciti che, dalle regioni asiatiche, transitano nel Porto di Trieste per raggiungere i Paesi dell’Est Europeo di recente adesione alla Comunità.