San Francisco, 7 ago – Di modi per guadagnare un milione di dollari investendone 20 non ce ne sono molti, a parte l’acquisto di un biglietto della lotteria. Molte più probabilità le avete invece se in questi giorni vi trovate a passare dalle parti di San Francisco e acquistate un biglietto per l’AT&T Park, lo stadio dove gioca la squadra di baseball dei Giants, che da oggi a sabato potrebbe ospitare un evento unico nella storia di questo sport. Sarebbe a dire il fuoricampo numero 756 battuto da un solo giocatore. L’atleta in questione è Barry Bonds, che sabato al Petco Park di San Diego ha battuto l’home-run numero 755, eguagliando il record stabilito da Hanks Aaron, che lo deteneva dal 1976. Oltre ad Aaron, solo un altro giocatore era riuscito a infrangere la barriera dei 700 fuoricampo: si tratta di Babe Ruth, il battitore degli Yankees che negli anni ’20 divenne una vera e propria leggenda vivente di questo sport. In questi giorni i San Francisco Giants sono impegnati in una serie di match prima contro i Washington Nationals, poi contro i Pittsburgh Pirates: due squadre tutt’altro che irresistibili, contro le quali verosimilmente Barry Bonds batterà il fuoricampo che lo lancerà solitario in vetta alla classifica dei record.
E qui torniamo al milione di euro: è infatti questa la cifra che secondo gli esperti potrebbe guadagnare il fortunato spettatore che dovesse vedere la palla battuta da Bonds piovergli fra le mani. Anche se il consiglio che danno i veterani delle aste è quello di rivendere il prezioso cimelio il prima possibile: nelle ore immediatamente successive all’evento infatti la palla potrebbe essere battuta a una cifra che va dai 400 mila al milione di dollari (tra i 290 mila e i 725 mila euro), ma col passare del tempo il suo valore potrebbe scendere rapidamente, sia per un fisiologico calo di interesse che per il fatto che lo stesso Bonds potrebbe battere un altro fuoricampo, rendendo così già obsoleta la palla dell’home-run numero 756. Intanto, a San Francisco e in tutti gli Usa sta salendo la febbre da record: oltre 450 giornalisti si sono accreditati per la serie di partite casalinghe dei Giants, mentre il club e la polizia hanno già prestabilito un piano speciale per la sicurezza all’interno dello stadio. Immaginate infatti cosa potrebbe accadere se lanciate una valigetta con un milione di dollari in mezzo a una folla: questa è più o meno la scena che potrebbe verificarsi con la palla battuta da Bonds. Di certo al grande evento sono preparati i coloriti individui che frequentano lo stadio dei Giants con l’unico scopo di raccogliere le palle dei fuoricampo: fra di essi figurano Jake “the snake” Frazier, che si racconta una volta abbia letteralmente camminato sulle teste di una famiglia di quattro persone per recuperare una palla, o Joe Dirt, che è equipaggiato con tanto di amo e filo per recuperare quegli home-run particolarmente vigorosi che scavalcano le tribune e vanno a finire nella baia di San Francisco, alle spalle dell’AT&T Park.
E vista l’alta posta in gioco – e il conseguente numero di tentativi di frode – gli arbitri hanno ricevuto istruzioni di segnare ogni palla che sarà lanciata a Bonds, in modo che nessuno possa fare fortuna con una palla acquistata al negozio all’angolo. E pensare che se Bonds fosse stato un giocatore diverso il cimelio avrebbe potuto avere un valore ancora più alto: il battitore dei Giants è infatti una figura altamente controversa del baseball a stelle e strisce, che si è visto piovere addosso tante accuse di doping almeno quante palle scagliate dai lanciatori avversari nella sua ultraventennale carriera. Un’immagine che oltre a deprezzare la famosa palla del record ha influito negativamente sulle finanze dello stesso Bonds: Sports Illustrated ha infatti calcolato che se il battitore non avesse attirato su di sé tutti quei sospetti, al posto dei 2000 dollari al mese che guadagna attualmente sui diritti d’immagine avrebbe potuto incassarne ben 30 mila.