Londra, 14 ott – Gli stadi di calcio inglesi potrebbero essere nel mirino di Al Qaeda. Lo rileva il domenicale britannico “News of the world” secondo il quale esiterebbe un documento del sottosegretario per la Sicurezza e l’antiterrorismo Lord West che evidenzierebbe come “nonostante le ingenti spese per la sicurezza esistono ancora diverse falle nella difesa britannica”. E fra queste ci sarebbero proprio gli stadi di calcio. I seguaci di Osama Bin Laden starebbero progettando proprio in questi mesi qualcosa di spettacolare, un’azione che possa avere lo stesso impatto mediatico dell’11 settembre 2001. Dunque gli stadi di calcio da sempre sono tra gli obiettivi sensibili, e particolarmente quelli della Premier League, spesso affollati da decine di migliaia di tifosi. E proprio una partita di calcio in diretta televisiva, continua il rapporto, sarebbe tra i possibili bersagli dei seguaci di Osama Bin Laden, “probabilmente con un piccolo aereo pilotato da un kamikaze che si getti sulle gradinate mentre la partita viene trasmessa”. Il documento che costituisce l’ossatura del “Project Contest”, ovvero la strategia antiterrorismo del governo, ricorda che oltre ai campi di calcio, “tutti i maggiori luoghi pubblici sono estremamente vulnerabili. Virtualmente non c’è protezione in posti come i centri commerciali tipo il Bluewater”, obiettivo del terrorista inglese ma originario dell’India Dhiren Barot, condannato a quaranta anni di reclusione perché voleva usare limousine riempite di bombole di gas per provocare esplosioni letali.
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