Verona, 19 ott – Domani i “Giovani Padani” del Veneto allestiranno dei banchetti in alcune città della regione per raccogliere firme contro il referendum che nel 1866, e precisamente il 21/22 ottobre, sancì l’annessione del Veneto all’Italia. Il consigliere comunale di Verona, Lorenzo Fontana, vice-coordinatore federale del Movimento Giovani Padani ha spiegato oggi in una conferenza stampa lo scopo dell’iniziativa. “In vista del 141° anniversario dell’annessione del Veneto all’Italia, abbiamo deciso di fare una raccolta firme in tutto il Veneto per chiedere alla Regione di istituire una commissione che faccia chiarezza su questo fatto storico. Infatti, dai dati del referendum, risulta che il 99,99% dei cittadini che si recarono a votare dissero ‘sì’ all’annessione del Veneto all’Italia. In tutto il Veneto, solo 69 persone furono contrarie e a Verona solo 5. Il risultato lascia perplessi, tanto che i dubbi sulla regolarità di questo voto sono fortissime. Sembra infatti che si votasse con due schede di colore diverso, una per il ‘sì’ e una per il ‘no’, da inserire in due urne differenti, con pressioni fortissime per il voto favorevole. Chiediamo, quindi, che questa commissione, da istituirsi, verifichi puntigliosamente i fatti su una pagina di storia che a scuola ci viene presentata con la classica faziosità pro-risorgimentale”.