Venezia, 30 ott – Si chiama “Venice connected” il servizio che entro il 2009 vedrà Venezia munita di fibra ottica e Wi-Fi in tutto il territorio comunale. “E’ più di un progetto, siamo oramai in una fase di realizzazione molto avanzata: l’obiettivo è quello di creare le condizioni migliori per favorire l’accesso alla Rete nel territorio comunale non solo dei residenti (circa 270 mila), ma anche dei turisti che ormai ammontano a una ventina di milioni l’anno”. A spiegare oggi l’innovativo progetto, il vicesindaco e assessore comunale all’Automazione Michele Vianello, assieme ai due partner: il direttore generale Technology di Telecom Italia Stefano Pileri e l’amministratore delegato e corporate vice president di Cisco System, Stefano Venturi. Tutto nasce nel 2005 quando il Comune decide di trasformare Venis – l’azienda partecipata fornitrice di servizi informatici dell’amministrazione – in un’azienda che si occupa di Information Technology riuscendo a ottenere l’autorizzazione del ministero delle Telecomunicazioni a diventare fornitore di servizi Ict (Information and Communications Technology) assieme a due partner del calibro di Telecom Italia e Cisco System. Uno degli obiettivi strategici sarà la riduzione del Digital divide – il divario esistente tra chi può accedere alle nuove tecnologie (Internet, Computer) presenti nel mondo, e chi non può farlo per motivi diversi – e l’incentivazione di servizi di prima necessità (come quelli di telemedicina nei territori più isolati), ma anche a risiedere in centro storico per i più giovani attraverso l’accesso gratuito a internet fino ai 25 anni. L’idea è inoltre quella di estendere le tecnologie Voip (Voice Over IP: voce tramite protocollo Internet), come sistema di comunicazione – a partire dall’amministrazione comunale e dalle aziende partecipate e pubbliche, al fine di ridurre sensibilmente i costi. Infine grazie all’accordo sottoscritto oggi con
(Clu)