Roma, 11 nov – Il dolore. Ecco la nuova frontiera del realismo (e verrebbe da dire dell’autolesionismo) sul fronte dei video-games. Sarà infatti commercializzato a breve l’Fps Vest, un “giubbetto intelligente” molto simile ai normali giubbetti antiproiettile in dotazione ai marines che permetterà ai patiti della consolle di “sentire” l’impatto dei proiettili sparati contro di loro dai nemici virtuali al di là dello schermo. Per trovarsi immersi più che mai in un “quasi vero” conflitto a fuoco sarà sufficiente indossare questo capo high-tech e lanciare un programma “First Person Shooter”. Se il soldato nazista o l’invasore alieno (a seconda della battaglia che si vuole combattere) faranno prima di voi fuoco colpendovi, uno degli otto sistemi pneumatici contenuti nel giubbetto si gonfierà più o meno velocemente per simulare la potenza e la direzione dell’impatto. Secondo i responsabili della TN Games, l’azienda che metterà in vendita il giubbetto, l’Fsp procurerà al giocatore la “soddisfazione”, certamente un po’ masochistica, di provare la sensazione dell’impatto di un colpo di arma da fuoco ma anche di un’esplosione, di una pugnalata così come di una mano bruscamente posata sulla spalla, magari in un’ambientazione horror in cui tale tocco improvviso potrebbe far davvero terrorizzare “l’utente”. Disponibile anche in versione femminile, questa nuova giacca non richiede grandi requisiti per funzionare: 1GHz di frequenza minima per