(9Colonne) Rio de Janeiro, 12 nov – L’Internet Governance Forum (IGF) si riunisce da oggi a giovedì a Rio de Janeiro. Aperto ad esponenti di governi, economia, società civile e comunità accademiche e tecniche per scambiarsi informazioni sugli aspetti rilevanti della gestione del Web, l’IGF – che si colloca all’interno del processo dell’Internet Governance Forum, lanciata ad Atene lo scorso anno, in occasione della prima edizione del Foum – è considerato dall’Onu come un esperimento che finora ha superato tutte le aspettative. L’IGF è infatti nato sotto l’egida delle Nazioni Unite, a seguito del mandato conferito durante il World Summit on the Information Society (Wsis), con la finalità di creare un luogo di discussione e di confronto per il dialogo aperto tra i vari protagonisti della Rete, quali amministratori pubblici, imprese, associazioni, gruppi di pressione, etc. Durante l’appuntamento di Atene la discussione è stata incentrata su quattro temi: accessibilità, apertura, sicurezza e pluralità di Internet. All’evento di quest’anno l’Italia arriva forte della proposta del Governo italiano di un “Internet Bill of Rights”, ovvero una carta dei diritti della Rete, condivisa a livello globale, che uniformi le norme su internet e che garantisca a tutti l’accesso, la sicurezza della circolazione dei dati, il rispetto della privacy e la tutela degli utenti più vulnerabili. Lo scopo è trovare una soluzione che regoli la libertà della rete e che garantisca la democrazia digitale. La proposta è stata lanciata nel settembre scorso, a Roma, in occasione di una conferenza internazionale organizzata dal Governo in cooperazione con il Segretariato dell’Internet Governance Forum e le Nazioni Unite.
(Grm)