Roma, 23 nov – Altro che “casta”. I siti internet delle istituzioni e della politica stanno vivendo, in Italia, una stagione di grande popolarità. L’ultimo dato riguarda il portale del Senato. Oltre 27 milioni di accessi nel mese di ottobre, un numero di pagine viste 5 volte superiore rispetto al passato, una media di 45 mila persone al giorno impegnate a seguire la seduta dell’Aula in diretta con la webtv. L’esame della Finanziaria in prima lettura in Senato ha fatto registrare quest’anno – lo segnala il Servizio informatica di Palazzo Madama – il record assoluto di accessi al sito www.senato.it. I dati sono particolarmente interessanti se riferiti agli ultimi 3 giorni di esame della Finanziaria in Aula, quando si è passati da 1 milione e 300 mila accessi di martedì 13 novembre a 2 milioni e 300 mila di giovedì 15. Anche nel 2005 la manovra economica iniziò il suo iter in Senato, ma in quel caso non si andò oltre i 761 mila accessi registrati mercoledì 9 novembre 2005. “Pur con tutta la prudenza necessaria nel leggere queste statistiche perché gli accessi non corrispondono automaticamente ai visitatori – spiegano da Palazzo Madama –, non si può non segnalare che, nel caso ad esempio della webtv, il solo dato quantitativo della banda utilizzata è impressionante: ben 1.300 gigabyte (cioè oltre un terabyte) nel solo giorno di giovedì 15 novembre, che corrispondono a tremila utenti connessi contemporaneamente alla webtv in ogni momento della seduta e ad oltre 60 mila utenti diversi nel corso della giornata. Nel 2005, la banda utilizzata si fermò a 7,39 gigabyte nella giornata di mercoledì 9 novembre”. L’alto livello di interesse politico per l’esame della Finanziaria giustifica solo in parte i numeri appena elencati. Gli accessi al sito sono infatti costantemente in crescita: dal 1997 al 2006 sono passati da
(Pap/Cog)