Firenze, 11 feb – Circa 81mila foto dedicate a Firenze
permettono agli studiosi del MIT (Massachusetts Institute of Tecnology) di
stimare i comportamenti dei turisti, i loro itinerari, i luoghi di maggiore
interesse. E’ stato presentato oggi a Firenze il primo studio “Tracing the
Visitor’s Eye”, realizzato dal MIT per
Turismo, alla presenza di Matteo Renzi, presidente della Provincia di Firenze;
Antonio Preiti, direttore dell’Apt di Firenze; Filippo Dal Fiore e Fabien
Girardin del Massachusetts Institute of Technology di Boston. La ricerca ha
considerato le migliaia di foto che i turisti hanno inviato al sito “Flickr” e
ne ha studiato i cosiddetti “tag”, ovvero le informazioni nascoste. Infatti,
ogni foto contiene il luogo (georeferenziazione del dato), il giorno e l’ora in
cui è stata scattata. Analizzando poi una serie di foto, è stato possibile
tracciare il percorso ideale di ciascun turista, oltre che segnalare i luoghi
più fotografati e perciò più frequentati. La prima conclusione è lo
strettissimo legame, non solo fotografico, tra Firenze e Roma: dalla ricerca
emerge che la maggior parte di quanti fotografano Firenze, il giorno prima sono
stati a Roma. Le altre due città più legate a Firenze sono Venezia e Pisa. Su
scala mondiale Roma e Firenze si piazzano rispettivamente al 9° e 13° posto tra
le metropoli più fotografate. Una classifica di scatti che vede al primo posto
New York, seguita da Londra, San Francisco, Parigi e Barcellona.