Venezia, 27 giu – Il consiglio d’amministrazione della
Biennale di Venezia, presieduto dal presidente Paolo Baratta, accogliendo la
proposta del direttore della Mostra Marco Müller, ha deciso che il presidente
della Giuria internazionale del Concorso della 65esima Mostra internazionale
d’Arte Cinematografica (27 agosto – 6 settembre 2008), sarà uno dei più grandi
cineasti della sua generazione, il regista tedesco Wim Wenders, che con
degli anni un lungo sodalizio fin dall’esordio. Wenders è stato, infatti,
protagonista al Lido già nel 1972 con il suo primo lungometraggio “Prima del
calcio di rigore” (Die Angst des Tormanns beim Elfmeter) e ha vinto dieci anni
più tardi con “Lo stato delle cose” (Der Stand der Dinge) il Leone d’Oro, primo
di una serie d’importanti riconoscimenti che lo hanno portato alla ribalta
internazionale. La filmografia del regista si è intrecciata con
volte nel corso degli ultimi decenni: nel 1989 Wenders ha presentato Lampi
sull’acqua – Nick’s movie (Lightning Over Water) nella sezione
Mezzogiorno-Mezzanotte; nel
ha
della Critica; nel 1994 il mediometraggio Arisha (Arisha, der Bär und der
steinerne Ring) ha partecipato alla sezione Finestra sulle Immagini; nel 1995
Al di là delle nuvole, firmato insieme a Michelangelo Antonioni, presentato
fuori concorso, ha vinto il premio Fipresci; nel 1996 è stato proposto nella
sezione Finestra sulle Immagini il lavoro televisivo I fratelli Skladanowsky
(Die Gebrüder Skladanowsky); nel 2004 il regista è tornato in concorso con Land
of Plenty.