Roma, 3 ago – Cresce la pubblicità in televisione, cala sulla carta stampata. E’ questo il dato riassuntivo della ricerca sugli investimenti pubblicitari sui media italiani nel primo semestre di quest’anno effettuata da Nielsen. Il dato globale su tutti i mezzi è risultato complessivamente positivo, poiché la spesa degli inserzionisti ha superato nel primo semestre di quest’anno i 4.760 milioni, con un incremento dello 0,9% sul corrispondente periodo del 2007. A beneficiare di questo aumento, però, è stato soprattutto il piccolo schermo, che ha fatto registrare un +1,6% nel 1° semestre 2008. L‘editoria cartacea, invece, continua la tendenza in discesa e fa segnare un calo degli investimenti pubblicitari del 2,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per quanto riguarda gli inserzionisti, infine, i settori che hanno puntato di più sulla promozione nei media sono le telecomunicazioni (+7,2%) e l’abbigliamento (+10,2%). Una flessione di investimenti si è invece registrata per bevande/alcoolici (-3,9%), finanza/assicurazioni (-7,9%) e media/editoria (-4,1%). Stabili sui valori del 2007, infine, le automobili (+0,1%) e gli alimentari (-0,6%).
(Clz)