Roma, 7 set – Il ritorno a scuola dopo le vacanze estive
comporta un cambiamento di ritmi e stress che una corretta alimentazione a
tavola può aiutare a combattere. E’ quanto afferma
occasione dell’inizio delle lezioni scolastiche, nel sottolineare che
soprattutto la frutta e la verdura in molti casi hanno un effetto rilassante
provato scientificamente. Sono state ad esempio scoperte le proprietà
tranquillizzanti nelle uve rosse dove la melatonina potrebbe aiutare a regolare
i ritmi circardiani negli esseri umani, proprio come fa l’ormone prodotto
naturalmente dalla ghiandola pineale situata nel cervello. Si tratta in realtà
– sottolinea
– solo di una delle prove scientifiche che avvalora risultati noti nella
tradizione popolare sulle proprietà tranquillizzanti della frutta che secondo
recenti studi contiene sostanze che hanno la stessa azione del diazepan, il
principio attivo presente in noti farmaci, che si trova soprattutto nelle mele.
In generale, il consumo di alimenti con zuccheri semplici come la frutta dolce
aumenta la produzione da parte dell’organismo di serotonina, il neuromediatore
del benessere che stimola il rilassamento, dalle pesche alle mele, dall’uva al
melone, dalle pere alle zucchine, ma anche pomodoro, peperoni e insalate sono –
sottolinea
– ricchi di proprietà “curative” che possono agevolare il ritorno ai ritmi di
vita quotidiani. La frutta e verdura di stagione è dunque – precisa
farmacia naturale. Particolarmente apprezzate sono – sostiene
proprietà terapeutiche dell’uva dove è presente la vitamina B 6 necessaria per
individui contratti, nervosi, insonni, e per tutti coloro che hanno bisogno di
rilassarsi e le vitamine A e C essenziali per assicurare il buono stato dei
vasi sanguigni e per svolgere un’azione antiossidante. Ma molti altri sono gli
effetti dietetici della frutta e verdura – continua
compensare gli “sgarri” commessi sotto l’ombrellone dai tanti
italiani che non sono riusciti a seguire un preciso regime alimentare durante
le vacanze. Le pesche – precisa
rilevante effetto depurativo che incrementa la funzionalità di reni e intestino.
Le mele per il loro modesto apporto calorico e per la prevalenza del potassio
sul sodio sono capaci di svolgere un’azione antidiarroica e di regolare la
colesterolemia, mentre le pere contengono zuccheri semplici (quasi tutto
fruttosio), fibra, molta acqua e poche calorie e sono quindi adatte per gli
intestini pigri e per chi vuole mettersi a dieta, grazie anche al loro buon
potere saziante. I peperoni – riferisce
ricchissimi di vitamina C: 151 mg per etto, ma anche di vitamina A, di calcio e
fosforo.
di prodotto forniscono, peraltro, solo 30 calorie. Le zucchine verdi – continua
– forniscono appena 14 calorie per etto e sono uno degli alimenti più
digeribili da anziani e convalescenti. L’insalata – prosegue
volume e potere saziante con un apporto calorico estremamente limitato e
assicura anche un certo contributo di vitamine, calcio, fosforo e potassio.
Inoltre è ricca di vitamina E che protegge il sangue e le altre sostanze del
corpo dalle intossicazioni da smog ed è molto valida per i disturbi di cuore e
della circolazione.
(Lam)