Milano, 15 set – Si sposano più tardi e ritengono importante la parità nella coppia, vogliono entrare più in contatto con i figli e per la cura del corpo preferiscono la palestra alle creme. Sono i maschi di oggi secondo un profilo tracciato dalla ricerca “Species – Giovani uomini: istruzioni per l’uso”, commissionata da Discovery Networks a Sense e Holden Pearmain che hanno studiato comportamenti e caratteristiche di 12mila europei tra i 25 e i 39 anni in 15 paesi. La società televisiva ha voluto capire meglio questo target, che costituisce il 70% dei suoi ascoltatori, per conoscerne meglio le speranze, le paure e le motivazioni. Sono quattro le tipologie fondamentali di maschio riscontrate: “Responsabile e sotto pressione”, il tradizionale uomo di famiglia con un punto di vista conservatore del proprio ruolo; “L’uomo al passo coi tempi”, ha un’idea moderna dei ruoli dei due sessi ed è in grado di destreggiarsi tra numerosi impegni; “Io, me stesso e me”, danno priorità a se stessi rispetto alle relazioni e sono meno orientati ad avere una famiglia; “Lo scansa-responsabilità”, vivono giorno per giorno e rifuggono da impegni seri e responsabilità. Secondo lo studio in Italia l’uomo “moderno” è il più numeroso (32%), seguito dal buon padre di famiglia (28%), dall’egocentrico (22%) e per ultimo dal “Peter Pan” (18%). Ci sono, però, dei tratti comuni tra le diverse categorie, in particolare oggi si tende ad allungare la fase della giovinezza, con uomini che solo verso i quarant’anni si emancipano del tutto, comprando casa o avendo il primo figlio. Fino ad allora, infatti, si affidano all’aiuto dei genitori e si sposano in media a 30 anni. I figli arrivano più tardi, dunque, ma sono anche più amati: gli uomini di oggi, infatti, desiderano entrare più in intimità con i loro bambini e credono di saperli allevare come le loro mogli. Gli uomini si trovano in mezzo a relazioni complesse con l’altro sesso: le donne vogliono ancora un compagno premuroso e paterno verso i figli, ma non rinunciano alle conquiste del femminismo, così per il maschio diventa difficile trovare un equilibrio. Ai giovani europei, però, la parità piace e può dare anche più soddisfazione nella vita sessuale. Per essere attraenti spendono più tempo e denaro per curare la loro immagine, ma non vogliono sembrare vanitosi e preferiscono andare in palestra per sentirsi in forma. “È affascinante vedere quanto la parità tra i sessi abbia reso la mascolinità moderna così complessa” dice Antonella D’Errico, vicepresidente Channels Southern Europe, mentre per Andrea Castellari, vicepresidente Sales Southern Europe Discovery, la ricerca “aiuterà i pianificatori della comunicazione a conoscere in maniera più approfondita questo pubblico e a raggiungerlo in maniera efficace. È positivo – conclude – osservare le risposte degli stessi gruppi in tutta Europa e le rispettive divisioni paese per paese: anche se le proporzioni variano, le loro caratteristiche basilari rimangono identiche”.
(Amf)