Roma, 28 dic – Capodanno a 8 euro? Si può. Non occorre farsi spennare per fare un discreto cenone di Capodanno a casa. Ne è convinta l’Aduc che, per voce del suo segretario Primo Mastrantoni, sottolinea come “l’idea che per l’occasione occorra spendere un mucchio di soldi è probabilmente sponsorizzata da chi mira a tenere i prezzi alti”. Dopo un po’ di conteggi, rilevando i prezzi nei supermercati romani, è stato possibile “compilare” un menù low cost da 7,9 euro a testa, con antipasto, primo, secondo, contorno, pane, dolce, frutta, vino e spumante. Nel dettaglio. Come antipasto 50 grammi di alici (0,4). Quindi i cappelletti al prosciutto (0,9 euro per 75 grammi), zampone o cotechino (1,1 euro per 100 grammi) e le lenticchie (0,56 euro per 100 grammi). Immancabile il panettone (0,3 euro per 100 grammi) e i mandarini (0,1 euro per 100 grammi). Non mancheranno in tavola il pane (0,22 euro per 100 grammi), i condimenti vari (1 euro) e del buon vino, magari un Barbera (1,50 euro per 300 ml). Il brindisi è garantito con lo spumante (0,84 euro per 200 ml). Aggiungendo un euro per acqua, luce e gas, il totale parla chiaro: 7,9 euro e portafoglio salvo. “Con poco più di 8 euro si può quindi fare un cenone di Capodanno di discreta qualità, il che rapportato al costo praticato dai ristoranti dà l’idea del fiume di denaro che esce dalle tasche del consumatore – scrive l’Aduc -. Secondo la Confcommercio la spesa per un cenone al ristorante costerà mediamente 82 euro, quindi il 937% in più rispetto al cenone a casa low cost”.