Philadelphia – Ci sarà spazio anche per l’Italia all’interno del costituendo Museo della Rivoluzione Americana, che sorgerà a Philadelfia nelle vicinanze della Indipendence Hall. Grazie ad un accordo tra il ministero degli Affari Esteri, quello dei Beni Culturali e l’American Revolution Center, all’interno del museo sarà aperta sezione dedicata ai rapporti fra l’Italia e i Padri Fondatori dello Stato americano e ai legami fra i due Paesi nel periodo Risorgimentale.
In Italia sono coinvolti nel progetto, oltre al Mae e al Mibac, i Musei del Risorgimento di Torino e Roma; gli Archivi di Stato di Napoli (Fondo Filangeri e Serie del Ministero degli Affari Esteri del Regno Borbonico), di Pisa (Fondo Mazzei), di Milano (Fondo Greppi), di Torino (lettere di Garibaldi e corrispondenza diplomatica fra il Regno di Sardegna e gli Usa); la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (documenti vari e cimeli appartenuti a Mazzei).
Importante potrà essere anche il contributo dell’Archivio Storico Diplomatico della Farnesina. L’iniziativa è destinata a valorizzare gli intensi rapporti culturali di lunga data fra i due Paesi e il contributo fondamentale, anche a livello di idee, per la formazione dell’identità nazionale americana, dei molti italiani che scelsero di vivere e lavorare negli Stati Uniti. (9colonne)