Shanghai, 19 apr – Pioggia battente, incidenti, imprevisti ed emozioni nel Gp di Cina: e così nel terzo appuntamento stagionale del mondiale di Formula uno la Red Bull ha festeggiato il suo primo successo con tanto di doppietta. Il “piccolo” Sebastien Vettel ha infatti vinto la sua seconda gara in carriera davanti al compagno di squadra, l’australiano Mark Webber. Il 21enne tedesco, piazzando la sua Red Bull davanti a tutti, è stato dunque il protagonista del gran premio a Shanghai, dove a piazzarsi al terzo posto è stata la Brawn Gp del leader del mondiale Jenson Button: al quarto posto è arrivato invece, il compagno di squadra Rubens Barrichello. Nella terza prova della stagione il quinto e sesto posto è andato alle McLaren di Heikki Kovalainen e Lewis Hamilton. Ancora una volta male e senza punti la Ferrari: soltanto undicesimo è arrivato Kimi Raikkonen, fuori invece Felipe Massa. Come il brasiliano anche l’italiano Jarno Trulli con la sua Toyota. Button resta, con i suoi 21 punti, in testa alla classifica del Mondiale piloti dopo tre gare. Il Gran Premio di Formula 1 di Cina è partito con la safety-car davanti al gruppo delle monoposto a causa delle pioggia che per tutta la giornata è caduta sul circuito di Shanghai. Vettel ha stupito tutti con la sua brillante performance: sono molti a credere che è lui l’erede di Michael Schumacher. Il tedesco è il più giovane pilota di Formula 1 ad aver ottenuto una pole position, ad essere salito sul podio e ad aver vinto un gran premio. Lo scorso anno ha corso per la scuderia Toro Rosso, ‘gemella’ della Red Bull: Vettel regalò il primo trionfo alla sua scuderia sotto un forte acquazzone al Gran Premio d’Italia di Monza, dimostrando già in quella occasione le sue grandi qualità in assetto da bagnato. Inoltre ieri il giovane pilota ha regalato alla Red Bull la prima pole position nella storia della scuderia, dopo aver effettuato un solo giro cronometrato in tutte e tre le sessioni di qualifica: il 21enne tedesco ha infatti conquistato la pole grazie a un giro superveloce di 1.36.184 che gli ha permesso di precedere la Renault di Fernando Alonso (1.36.381).
(Gil)