Roma, 16 giu – Toglietemi tutto, ma non le vacanze: se tra
gli Europei prevale la prudenza, gli italiani alle ferie non sanno proprio
rinunciare, nemmeno in piena crisi. E’ quanto emerge dalla ricerca realizzata
dall’istituto Ipsos per conto di Europ Assistance su intenzioni e programmi di
viaggio di un campione rappresentativo di cittadini europei. I risultati
indicano come siano in diminuzione i cittadini europei che quest’estate si
concederanno un periodo di riposo: solo il 64% di loro andrà in vacanza, il 3%
in meno rispetto allo scorso anno. Un dato che segna un punto di arresto al
costante trend di crescita registrato negli ultimi due anni. L’Italia, in
controtendenza, si posiziona molto al di sopra della media europea (+12%),
registrando il più alto numero di intenzioni a partire (76 per cento). Se gli
italiani, a dispetto della crisi, non intendono rinunciare a nessun costo al
periodo di vacanza i francesi, al contrario, appaiono particolarmente condizionati
dal desolante scenario economico globale, facendo registrare una significativa
battuta d’arresto nelle intenzioni di partenza rispetto all’estate scorsa (66%,
-8 punti). Anche gli inglesi si mostrano particolarmente sensibili alle
conseguenze della recessione, abbandonando così lo scettro di popolo più
dinamico conquistato nel 2007 (64% -3 punti percentuali rispetto al 2008 e -10
rispetto al 2007). Comune a tutti i cittadini dell’Unione europea è invece il
calo del budget destinato alle ferie: quest’anno la spesa media per nucleo
famigliare sarà di 2.066 euro, rispetto ai 2.206 euro del 2008 e i 2.235 euro
2006: fatta eccezione infatti per il Belgio, per cui il budget resta stabile a
2.228 euro, tutti gli altri Paesi europei registrano nel 2009 un significativo
ridimensionamento delle risorse. Non appaiono immuni alla crisi nemmeno quei
Paesi che come
(1.822 euro, -112 euro rispetto al 2008) e
sempre dimostrato una gestione più oculata del budget vacanze rispetto alle
altre nazioni europee. Gli italiani hanno in questo caso un budget medio di
2.204 euro (in calo di 86 euro, -4% rispetto al 2008) si posizionano al quarto
posto della classifica europea per spesa, dopo Austria, Gran Bretagna e Belgio.
(Cam)