Roma, 24 ago – L’apertura delle scuole è ormai alle porte e le famiglie iniziano a risparmiare in vista degli acquisti di libri e materiale didattico. Ma quest’anno sarà più dura del solito. Complice, oltre alla crisi economica, anche il rincaro del consueto ‘kit scolastico’, come denuncia oggi un’analisi di Federconsumatori e Adusbef, secondo cui per dare un’istruzione al proprio figlio gli italiani potrebbero essere costretti a spendere 900 euro. A crescere maggiormente, con punte tra il 10% e il 16% rispetto al 2008, sono soprattutto i prodotti di marca, che sono però i più gettonati dai ragazzi, ansiosi di conformarsi alle ultime mode. Se infatti il prezzo dell’astuccio (vuoto) non firmato ha subito un incremento che va dal 4% del supermercato all’8% della cartolibreria, quello di marca arriva addirittura al 13%. Ancora più onerosi gli zaini, con il 16% (contro il 5% di quelli senza marca), seguiti dal diario (più dieci per cento di massima) e dal 9% dei quaderni. Rimangono invece stabili i prezzi dei quadernoni e delle matite colorate, il cui prezzo era già salito lo scorso anno. L’importante, avverte Federconsumatori, è non avere fretta, visto che si può arrivare a risparmiare fino a 16 euro nell’acquisto di uno zaino di marca, a patto però, che si abbia il tempo per confrontare i prezzi applicati nei diversi punti vendita, scegliendo quello più conveniente. Ma l’associazione raccomanda anche di fare bene i conti sin da settembre: alla spesa iniziale vanno infatti aggiunti i costi da sostenere durante l’intero anno scolastico per i ricambi del materiale didattico, come i quaderni, l’album da disegno, le penne e gli altri accessori, per un totale stimato di ulteriori 250-300 euro. A tale proposito Federconsumatori e Adusbef (Associazione difesa utenti servizi bancari e finanziari) consigliano di effettuare una scorta di questi prodotti, approfittando delle numerose offerte che si presentano in questo periodo dell’anno. E fin qui si è parlato soltanto di materiale didattico, ma la situazione libri non appare migliore. Per il 2009-2010 si prevede che il budget per l’acquisto dei libri arrivi a sfiorare quota 450 euro annui, con un aumento del 3-5% rispetto al 2008-2009. Contro questo rincaro l’associazione che difende i consumatori ha chiesto alle autorità di intensificare i controlli, nonostante lo sforamento dei tetti di spesa fissati dal Ministero sia diventata ormai una pratica abituale. (Fam)