Roma, 6 ott – Pane, pasta, frutta, verdura, olio
extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti
regolari hanno consentito agli italiani – sottolinea
conquistare il record della longevità con una vita media di 78,6 anni per gli
uomini e di 84,1 anni per le donne, nettamente superiore alla media europea. E’
quanto afferma
Coldiretti
10mila persone che dimostra come i fedeli della dieta mediterranea sono il 30
per cento meno vulnerabili alla depressione rispetto agli altri, pubblicato
sulla rivista Archives of General Psychiatry (Jama) e realizzato da un team di
ricercatori spagnoli dell’Universita’ di Las Palmas (Canarie) e
dell’Universita’ di Navarra a Pamplona. La dieta mediterranea si è dimostrata
più efficace di altre variabili come numeri dei figli, stile di vita o il
carattere ansioso o competitivo, secondo lo studio che è stato condotto per un
periodo di ben sei anni. L’effetto positivo per l’umore si aggiunge –
sottolinea
– a quello per la salute, come dimostrano recenti studi pubblicati sul British
Medical Journal secondo i quali la dieta mediterranea – sottolinea
13 per cento l’incidenza del Parkinson e dell’Alzheimer, del 9 per cento quella
per problemi cardiovascolari e del 6 per cento quella del cancro. La nuova
conferma scientifica è un sostegno in più alla richiesta di riconoscimento
della dieta mediterranea come patrimonio dell’umanità da tutelare rivolta
l’Unesco, su richiesta da Italia, Spagna, Grecia e Marocco e il sostegno
dell’Unione Europea. Un obiettivo che – conclude
valore straordinario per l’Italia che è il Paese simbolo di questo tipo di
cucina e dove più radicata è la cultura alimentare fondata sui principi della
dieta mediterranea con primati raggiunti nelle principali produzioni base come
la frutta, verdura, vino e pasta e il posto d’onore nella Ue per l’ olio di oliva,
dietro
(Red)