• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

ALCOL: GLI ETILOMETRI “FAI DA TE”? INAFFIDABILI E POCO PRECISI

it@withub.it by it@withub.it
18 Novembre 2009
in In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Roma, 18 nov – Guidatori appassionati di birre e vini:
occhio alle scorciatoie e ai controlli “fai da te”. Sembra infatti che gli
etilometri tascabili e i software per telefonini che promettono di “difendere”
dai controlli anti-alcol siano del tutto inaffidabili. Lo dimostra un’inchiesta
di Jack, il mensile Gruner+Jahr/Mondadori diretto da Jacopo Loredan, che nel
nuovo numero pubblica un servizio che mette a confronto i dispositivi più
economici e “fai da te” con gli strumenti professionali utilizzati dalla
Polizia nei suoi usuali controlli sulle strade italiane. Un giornalista di Jack
infatti, dopo aver verificato (utilizzando l’etilometro usato dalla Polizia,
del costo di 7mila euro) che il suo livello di alcol nel sangue era di 0,46
g/l, ha poi confrontato il risultato con ben otto strumenti alternativi,
ottenendo dati sensibilmente diversi. Il primo contro-test è stato effettuato
con un dispositivo che integra, gps, tv ed etilometro, dotato di sensore
elettrochimico (prezzo 549€): su tre tentativi fatti, in un caso il giornalista
è stato giudicato sobrio. Più efficace il test con uno più economico (149€),
anch’esso dotato di sensore elettrochimico, che ha dato tre misure quasi
identiche tra loro, ma più basse rispetto al valore corretto. Scendendo
ulteriormente nel prezzo, cala anche la precisione nella misurazione poiché si
utilizza un sensore meno preciso, che può essere tratto in inganno dall’umidità
e dal modo in cui vi si soffia dentro. Il popolare Ibreath, etilometro per
Iphone (79,90€) produce risultati estremamente diversi rispetto a quelli degli
stumenti professionali usati dalla Polizia, e lo stesso accade con altri
etilometri il cui costo non supera i 25€. Infine, secondo quanto sperimentato
da Jack, totalmente inattendibili sono i software gratuiti per cellulari che
promettono di calcolare il proprio tasso alcolico sulla base di ciò che si è
bevuto: “bocciati” i programmi per Iphone e gli altri tipi di cellulare, autori
di performance a dir poco scadenti.

(Red)

 

Related Posts

  • PD, DS LONDRA: VELTRONI SI CANDIDI DA QUI TRA GLI ITALIANI ALL’ESTERO

    Roma, 19 lug - “Veltroni è la persona giusta per guidare il rinnovamento della sinistra…

  • ALCOL: 40 MILIONI DI EUROPEI “BEVONO TROPPO”, UN MERCATO DA 9 MILIARDI

    Roma, 9 mag - La maggior parte dei cittadini europei consuma alcol, ma ci sono…

  • RICERCA, DA MESSINA ALL’ANTARTIDE

    Messina, 6 apr - L’Università di Messina da circa 25 anni è impegnata nelle ricerche…

Previous Post

EMILIA ROMAGNA, 14 NUOVI PERCORSI ENOGASTRONOMICI

Next Post

INFANZIA, ARRIVA “HELPJUNIOR”, BLOG PER GIOVANISSIMI E GENITORI

Next Post

del 19 Novembre 2009

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.