Non si placa la febbre di Avatar. Né tra i ragazzi, di cui il Festival del cinema internazionale di Giffoni si è fatto da 40 anni specchio e portavoce, né tra gli adulti. I piccoli giurati del Festival, in fremente attesa per l’arrivo a Giffoni di Sam “Avatar” Worthington, hanno chiesto a gran voce agli organizzatori di far trasmettere alla Cittadella del Cinema la pellicola tre volte premio Oscar, nonostante il film sia uscito nelle sale lo scorso gennaio. Sono stati accontentati: domani sera, proiezione straordinaria alle 20.15 presso la sala Truffaut di “Avatar in 3D”, due giorni prima dell’arrivo dell’attore australiano che compirà 35 anni il prossimo 2 agosto. Che, nonostante la carriera in fortissima ascesa (tre film in uscita dall’inizio del 2010 – “Scontro tra Titani”, “Last Night” e “The debt”), non pare adagiarsi sugli allori e ha voluto mettersi in gioco in prima persona nel cinema fantasy fondando una sua casa di produzione,