E’ tra i fiori all’occhiello dell’italianità ed è candidata a divenire patrimonio dell’intera umanità dopo il parere favorevole dell’Unesco. Eppure, dopo il suo boom a livello mondiale durante gli anni ’90, oggi la dieta mediterranea è a rischio estinzione. A suonare l’allarme sono gli uomini tra i 25 e i 35 anni che bocciano le abilità culinarie delle giovani mogli. Sebbene quasi la totalità ritenga di avere un buon rapporto di coppia (81%) e affermi di dare moltissima importanza alla tavola (45%), solo due su 10 ammettono di avere al proprio fianco una dolce metà che si sbizzarrisce ogni giorno ai fornelli (21%). Sempre più spesso, infatti, si è costretti a mangiare fuori (44%), a ordinare a casa il cibo da take away come rosticcerie o pizzerie (57%) o a saziarsi solamente con cibi freddi tipo salumi e formaggi (62%). E’ quanto emerge da uno studio promosso dalla rivista Vie del Gusto condotto su 600 uomini sposati di età compresa tra i 25 e i 35 anni, a cui è stato chiesto un parere sulle abilità culinarie delle proprie giovani mogli. La soluzione? Rimandare la moglie a scuola di fornelli dalla suocera (71%) o, in alternativa, iscriverla a un corso ad hoc (43%). Il 32% è addirittura disposto a mettersi al suo fianco in cucina pur di far scattare la scintilla tra le stoviglie, i cibi e la propria amata. E se non porterà alla rottura matrimoniale, la scomparsa della dieta mediterranea dalla tavola delle giovani coppie preoccupa per il troppo dispendio economico (51%), per i possibili danni alla salute (57%) e per l’incapacità futura di insegnare ai figli i dettami di una corretta alimentazione (66%).
(Red)