C’è più sicurezza in Italia. Nel 2010, infatti, sono diminuite le rapine e i furti di una percentuale del 2%. Ma l’80% dei piccoli reati predatori della microcriminalità è in aumento e non viene denunciato. Quanto al terziario, a rischio sono soprattutto i piccoli commercianti che tendono a sottovalutare i pericoli salvo poi ricorrere alle protezioni elettroniche a danno avvenuto cioè solo dopo un furto. Lo stesso accade a molti privati che fanno installare un impianto di sicurezza solo dopo che i ladri sono entrati. Queste alcune delle tendenze emerse alla tavola rotonda “La sicurezza degli esercizi commerciali” indetta all’Elba dalla Fondazione Enzo Hruby, la prima fondazione in Italia per la promozione della sicurezza. “Questa situazione è dovuta al fatto che secondo un nostro studio – dichiara Carlo Hruby, vicepresidente della Fondazione – realizzato da Astra Ricerche quasi il 50% degli interpellati non sa a chi volgersi quando decide di installare un impianto antintrusione”. E’ per questo che l’Anciss-Anie, che riunisce le aziende del settore, ha deciso di intervenire con una grande politica di informazione e di sportelli virtuali e reali. Il presidente di Anciss, che prenderà il nome di Anie Sicurezza, ha inoltre comunicato che il 2010 si è chiuso con un aumento delle vendite di impianti di protezione e automazione degli edifici di circa il 3%. (16 mag – Caf)