Roma, 21 nov – “Non posso essere che soddisfatto quando in una convention fatta all’estero si registra un’affluenza di 800 persone provenienti da tutta la Germania, Turchia, Grecia, dal Belgio, da Tenerife…” E’ ampiamente positivo il bilancio dell’onorevole Massimo Romagnoli per come si è svolto l’incontro di Colonia, da lui promosso nello scorso weekend, tra i rappresentanti di Forza Italia e la Comunità italiana in Europa. … Sono rimasto a bocca aperta –spiega del deputato di Forza Italia – per me è stata una vera sorpresa, anche se avevo l’esteso a tutti. E’ la dimostrazione che sono sempre stato vicino alle comunità italiane all’estero, anche quando sono stato eletto parlamentare”. Tanti gli impegni affrontati nel corso della due giorni: “Abbiamo sostenuto il lancio del nuovo partito di Silvio Berlusconi: non eravamo a conoscenza del suo annuncio, è stata una sorpresa, ma l’abbiamo colta al volo. Abbiamo contribuito alla raccolta di firme, per l’esattezza 1357. E poi abbiamo lanciato la Confederazione Liberi Imprenditori Italiani in Europa, la Confederazione Ristoratori Italiani in Europa, i patronati Acai-Europa per le fasce più povere”. Anche i vertici di Forza Italia, da Silvio Berlusconi a Gianfranco Miccichè, sono stati presenti alla convention con interventi telefonici, con l’ex premier ha voluto inviare un messaggio di saluto ali presenti e, da Piazza San Babila li ha esortati a firmare per “mandare a casa Prodi”. E Romagnoli ha incassato anche l’appoggio di Alleanza Nazionale, che gli ha fatto recapitare un messaggio da parte del responsabile Estero Marco Zacchera, proprio mentre i rapporti tra i leader dei due schieramenti, Berlusconi e Fini, si fanno più tesi. “E’ la dimostrazione che quello delle comunità estere è un mondo molto più unito”, riflette l’onorevole Romagnoli, che dopo il successo di Colonia è pronto a rilanciare la sfida. “L’ultima domenica di gennaio saremo a Liegi per una nuova convention. Ma abbiamo registrato così tanto entusiasmo che si prenotate già Londra e Madrid. Questa rassegna diventerà itinerante, perchè la gente vuole ascoltare i politici e parlare con loro. In questi due giorni sono rimasto a parlare con la gente che mi voleva fino alle 3 del mattino. E’ la risposta a chi non credeva a Massimo Romagnoli, e a chi diceva, sia nel centrodestra che nel centrosinistra, che la comunità di Colonia non avrebbe partecipato”. (Sis)