Duisburg, 17 gen – Grande successo dei “Ragazzi di Locri”
che a Duisburg hanno rappresentato lo spettacolo teatrale, “i giovani Holden”,
scritto e diretto dalla regista locrese Anna Carabetta. La manifestazione ha
avuto il patrocinio del Ministero degli Esteri, della regione Calabria, della
Provincia di Reggio Calabria e della Provincia di Roma. E’ uno spettacolo che
mette in scena i loro stessi problemi, le speranze di tante ragazze e ragazzi
che vivono in un contesto non certo facile come quello della locride, un
territorio fortemente segnato dalla presenza diffusa di una delle peggiori
organizzazioni criminali, la ‘ndrangheta. E non a caso i Ragazzi hanno voluto rappresentare lo
spettacolo proprio a Duisburg, la città della Germania dove è avvenuta la
strage di ferragosto collegata alla faida di San Luca. Il Teatro centrale di
Duisburg era pieno, circa settecento spettatori presenti, e tra loro tante
famiglie e tanti giovani, sia italiani che tedeschi. Presenti anche Luciano
Neri, Consigliere Politico del Viceministro degli Esteri Franco Danieli,
l’assessore alla cultura della Regione Calabria, Pasquale Tripodi, il Sindaco e
l’assessore alla cultura di Duisburg, e numerose altre autorità italiane e
tedesche. Al termine un applauso
caloroso e prolungato ha salutato l’evento.
“L’impegno del governo, del Parlamento e della società italiana nel contrasto
delle attività criminali continuerà e alla fine vinceremo noi. Non avverrà
domani e sappiamo che dovremo affrontare altre sofferenze ma alla fine la
voglia di riscatto e di vita una normale in una società democratica
prevarrà.”Queste le parole che hanno aperto l’intervento di Luciano Neri,
consigliere politico del Vice Ministro agli Affari Esteri Franco Danieli a
Duisburg, in occasione della manifestazione promossa dall’Associazione Comuni
della Locride. “La vita dei singoli e delle collettività – ha affermato Neri
– ha significato se mette al centro
valori forti come la legalità, la condivisione, la solidarietà, l’amicizia,
l’amore per l’ambiente e per le persone, tutti valori fondamentali che
costituiscono l’ostacolo principale alle attività della criminalità organizzata
che opera in funzione esclusivamente dei profitti e della ricchezza materiale.
Ma essere ricchi non significa automaticamente essere sviluppati – ha affermato
Neri -, l’esperienza della ‘ndrangheta, della mafia e della camorra dimostra
che si può essere ricchi e sottosviluppati, pieni di soldi ma privi di valori
fondamentali che sono alla base di qualsiasi sviluppo umano o sociale.”“Per
questo -ha ricordato Neri- oltre alle attività di contrasto sul piano legislativo,
giudiziario e repressivo , è fondamentale il ruolo della cultura, della
conoscenza, del sapere, per far crescere giovani generazioni educate a valori
positivi, alla gioia di vivere e di condividere, contrapposti a quelli
“sottosviluppati”, machisti e criminali della ‘ndragheta, della mafia e della
camorra”. Una delle ragazze presenti ha poi letto ai presenti il messaggio
inviato dal vice ministro Franco Danieli: “La strage di Duisburg – ha scritto Danieli – è stato un evento
certamente tragico, ma anche da un evento tanto tragico, per reazione, possono
nascere, e sono nate, reazioni positive e concrete. Quell’evento ha avviato
processi per una maggiore comprensione dei fenomeni e delle attività criminali,
della loro diffusione territoriale, dei loro campi d’azione prioritari e dei loro collegamenti, in Italia, in
Germania, a livello internazionale. Si è rafforzata la collaborazione tra le
istituzioni italiane e tedesche, tra
apparati dello Stato impegnati nel contrasto e nella repressione delle attività
criminali. Il sistema della globalizzazione, della progressiva apertura e
integrazione dei mercati e delle frontiere deve determinare, anche per quanto
riguarda il contrasto delle attività criminali, un analogo campo d’azione,
quello non più e non solo a livello locale e nazionale, ma europeo e
internazionale. Credo – ha continuato Danieli nel suo messaggio – che questa
esperienza di collaborazione e di cooperazione tra Germania e Italia possa già
costituire una vera e propria esperienza pilota per quella che dovrà essere
sempre più una tenace, incisiva e produttiva attività di repressione e
smantellamento delle attività e delle organizzazioni criminali”. Il vice
ministro ha ricordato nel suo messaggio la sua missione in Germania subito dopo
la strage di Duisburgo dello scorso agosto, definendola “molto utile e
produttiva sia per gli incontri che ho avuto con le nostre collettività sia per
quelli con le autorità di Governo e istituzionali della Germania Il governo
continuerà a seguire gli eventi, ad essere vicino alle nostre collettività
all’estero, a rafforzare i legami e la collaborazione ad ogni livello tra
l’Italia e la Germania, due Paesi che svolgono un ruolo importante
nell’affermazione dei comuni e fondamentali valori europei”.
(Sis)