Francoforte, 28 feb – Nessun’altra attrice ha saputo riempire lo
schermo con altrettanta intensità e franchezza quanto Anna Magnani. Il 7 marzo,
l’attrice italiana avrebbe festeggiato il suo centesimo compleanno. In
occasione del centenario dalla sua nascita, l’Istituto Italiano di Cultura di
Francoforte, in collaborazione con il Deutsches Filmmuseum, ha organizzato, per
tutto il mese, una rassegna cinematografica dedicata a Anna Magnani, con alcuni tra i capolavori del cinema
italiano e internazionale interpretati dall’indimenticabile attrice romana.
Nata nel 1908 a Roma, cresciuta con la nonna in condizioni di povertà, la
Magnani approdò al cinema dopo una formazione e un debutto teatrale,
diventando, attraverso il grande schermo, un simbolo di Roma, e, soprattutto, uno dei volti più
rappresentativi del neorealismo italiano. A renderla famosa sono stati
soprattutto personaggi femminili caratterizzati da un temperamento focoso e
passionale, ma capaci di toccanti e imprevedibili dolcezze, tratti che le sono
appartenuti anche nella vita. Contrariamente alle sue connazionali “mondane”,
Sophia Loren e Gina Lollobrigida, Anna Magnani ha sempre interpretato ruoli di
donna e madre del popolo, sfacciata e rozza, ma dotata di una seducente
sensualità, diventando così nel mondo un simbolo della donna italiana,
caparbia, tenace e vitale. Fu
protagonista di capolavori come “Teresa Venerdì” di Vittorio de Sica (1941),
“Roma città aperta” di Roberto Rossellini (1945), “Bellissima” di Luchino
Visconti (1951), “La carrozza d’oro” di Jean Renoir (1952), “Mamma Roma” di
Pier Paolo Pasolini (1962). Riuscì a sfondare anche ad Hollywood dove realizzò
alcuni film e vinse, nel 1956, l’Oscar come miglior attrice protagonista. Dopo un’ultima
apparizione nel film di Federico Fellini, “Roma” (1972), Anna Magnani morì di
cancro il 26 settembre 1973.
(Cep)