Roma, 13 mar – “Yes we
can” anche all’estero. Il Partito democratico ha presentato le liste e
il programma per le circoscrizioni estero relative alle elezioni governative
del 13 e 14 aprile. Con lo slogan “Italiani nel mondo. La risorsa in più”, il
responsabile Pd per gli italiani nel mondo Maurizio Chiocchetti, il
viceministro degli esteri Franco Danieli e Ermete Realacci, responsabile
comunicazione del Pd, hanno illustrato la campagna elettorale che verrà
proposta all’estero e il programma relativo che il partito intende portare
avanti. “Nel programma del Pd – ha spiegato Chiocchetti – abbiamo inserito il
capitolo che riguarda la risorsa degli italiani nel mondo. Gli altri partiti vi
hanno dedicato solo un’appendice. I nostri connazionali all’estero non possono
essere solo questo, ma delle risorse in più” ha spiegato Chiocchetti. “Le liste
che abbiamo presentato rappresentano bene tutte le generazioni di migranti e
tutte le esperienze migratorie – prosegue – Vogliamo attuare cose concrete da
subito, come il decrittamento dei programmi Rai all’estero, la nuova legge
sulla cittadinanza e l’assegno di solidarietà. Gli italiani all’estero sono
preoccupati di come va l’Italia, vogliono vedere un Paese che sta bene nel
mondo e che solo così potrà esser loro vicino”. Una campagna, quella del Pd,
che sarà basata sui vip, dove per “vip” si intende però “Very Italian People”.
“Sì, perché per il Pd gli italiani nel mondo sono veramente importanti”. Proprio per questo Veltroni, a bordo del suo pullman,
incontrerà a Lugano il “pullman fratello” che girerà l’Europa fino al giorno
del voto nel segno di una campagna elettorale che punterà i riflettori su sette
volti di altrettanti “vip” italiani che vivono all’estero e che rappresentano
tutte le categoria, dal ricercatore di Boston al manager di Bruxelles al
camionista del Massachusetts. Quattro, secondo il Pd, sarebbero i sentimenti
provati dai nostri connazionali: senso di appartenenza verso l’Italia,
internazionalità, orgoglio verso il loro paese, ma anche il sentirsi “persone”,
individui con tante storie diverse. “Le nostre liste – ha spiegato il
viceministro Danieli – sono composte da candidati che rappresentano bene quello
che è l’italianità all’estero. E’ inoltre palese che ci sia una presenza forte
tra i nostri candidati di donne, anche giovani, e di parlamentari ricandidati
che conferma la nostra volontà a continuare quell’attività riformatrice che è
stata interrotta con la caduta del governo Prodi, perché è stato fatto tanto
per i nostri connazionali a partire dalla riforma della legge elettorale, le
riforme di rappresentanza, quelle per gli istituti di cultura e per le
istituzioni scolastiche”. Insomma, gli italiani all’estro come risorsa da
tutelare e rafforzare, anche secondo Ermete Realacci che ha spiegato quanto sia
importante ed “in prima linea per il Pd valorizzare la presenza italiana nel
mondo, insistendo molto sulla candidatura di Milano come città ospitante l’Expo