Udine, 23 apr- Il vicepresidente della Commissione Europea e
prossimo ministro degli Esteri Franco
Frattini, ha partecipato ad un incontro a Udine con l’onorevole Isidoro
Gottardo, e con Furio Radin e Maurizio Tremul, rispettivamente presidente e
dell’Unione Italiana e presidente della Giunta Esecutiva dell’associazione
stessa. Tra gli argomenti al centro del colloquio, quello relativo alla
necessità che sia varata la ‘Legge d’Interesse Permanente dello Stato Italiano
per la Comunità Nazionale Italiana in Croazia e Slovenia’, che garantirebbe
stabilità finanziaria, tutela e sostegno allo sviluppo complessivo della
Comunità, con particolare attenzione ai giovani e agli anziani. I rappresentanti
dell’Unione Italiana hanno sottolineato “l’importanza dell’unitarietà della Cni,
di cui l’Unione Italiana è l’espressione, e l’unitarietà con il mondo degli
esuli”. Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la questione relativa
allo snellimento delle pratiche per acquisizione e riacquisizione della
cittadinanza italiana da parte dei connazionali. I rappresentanti dell’Unione
Italiana hanno invitato’Italia a sostenere l’entrata in tempi brevi della
Croazia nella Comune Casa Europea, al fine di superare il confine di Schengen. Frattini,
dal canto suo, avrebbe espresso la convinzione di un ingresso entro il 2010
della Croazia nell’Unione Europea. I rappresentanti dell’Unione Italiana hanno
auspicato che i ritardi nei finanziamenti per le attività della Comunità
Nazionale Italiana, dovuti a questioni di natura tecnica, possano venir
superati rapidamente, per poter in tal modo realizzare tutte le attività
pianificate. “Questo incontro
denota l’interesse del Governo Italiano per la Comunità Nazionale Italiana e
ciò rappresenta per noi un elemento di indubbia gratificazione – ha rilevato
Radin – Vorrei sottolineare l’atmosfera di amicizia che ha caratterizzato
l’incontro odierno. Ho invitato Frattini a farci visita in Istria e a Fiume
nell’ambito della sua prima visita ufficiale in Croazia, che spero avvenga a
breve. È stato un grande piacere il fatto che abbia subito accettato
l’invito”. Il Presidente dell’Unione Italiana ha sottolineato inoltre che
si è trattato di “un incontro di grande rilevanza che ci dà certezze per
il futuro”.Tremul ha dichiarato invece che “i temi affrontati, la
disponibilità e l’apertura con cui sono stati accolti, ci inducono a riporre
grande fiducia nel varo della Legge d’Interesse Permanente dello Stato Italiano
per la nostra Comunità, confermando così la volontà dell’Italia di sostenere la
nostra azione nel campo dell’innovazione del nostro agire, già avviata in
questi anni anche con i progetti europei. È stato convenuto che in tempi brevi
le questioni oggi discusse con Frattini verranno ulteriormente affrontate in un
incontro a Roma”. Infine, per il Presidente della Giunta Esecutiva
“assume enorme rilievo per la nostra Comunità il convincimento che la
Croazia fra meno di due anni sarà parte integrante dell’Unione Europea, in
questo modo cadranno tutte le obiezioni e gli ostacoli che tendono a rimettere
in discussione l’unitarietà della Comunità Nazionale Italiana ed il ruolo
dell’Unione Italiana, quale garante di questa unitarietà”.
(Sis)