Roma, 23 apr – “Hard candy”: sceglie un
ossimoro di grande impatto Madonna per il suo addio alla Warner, dopo 25 anni
di successi. Il nuovo disco della popstar, nei negozi da venerdì prossimo, è
infatti l’ultimo per la major: Madonna ha scelto altre strade, decisamente
innovative, ma il congedo dalla casa discografica che l’ha resa un’icona vuole
essere una chiusura in bellezza. Tralasciando il potere commerciale dell’album
(la signora Ciccone in quel senso non ha mai sbagliato un colpo), “Hard candy”
si presenta come un album massiccio, totalmente immerso nelle nuove sonorità,
tra urban hip-hop e dance, che stanno spopolando nelle classifiche americane.
Il disco è un vero parterre de roi: cinque brani vedono la firma di Timbaland
(autentico Re Mida delle chart) insieme a Justin Timberlake, gli altri sette
sono scritti da Pharrell Williams e prodotti dai Neptunes. Un’impresa
nell’impresa per Madonna, il fatto di lavorare con personalità così diverse
dalla sua e impegnate in mille progetti: “Nessuno di loro scrive qualcosa prima
di entrare in studio – spiega la popstar nell’intervista diffusa dall’ufficio
stampa – Hanno un modo di lavorare opposto al mio, che sono sempre così
analitica”. Il disco affida il suo avvio alla title track, che rende ben chiare
le intenzioni: stupire con effetti speciali, loop al confine tra etnico e
techno e un sapore “urban” che ringiovanisce non poco il sound della sempre
eccentrica Madonna. Il primo singolo, “4 minutes”, è il manifesto dell’impegno
ecologista della cantante: si unisce a lei un Justin Timberlake più contenuto
per un brano che, spiega, “fa da asse portante all’intero album”. Tra gli altri
brani, spiccano “Miles Away”, inno al viaggio e alle “relazioni a distanza, che
sono una vera sfida”, le complesse “She’s not me” e “Incredible” (quasi delle
suite), e “Beat goes on”, che la stessa Madonna, tra glockenspiel e linee di
basso alla Motown, definisce “una sorta di omaggio a Marvin Gaye”. “Una canzone
che potrebbe salvare il mondo? Se ce ne è una è ‘Imagine’ di John Lennon,
parole genuine e assolutamente senza tempo”, spiega ancora la popstar parlando
della sua nuova fatica. Tra “caramelle” e “ritmi estremi”, ora si attende il
nuovo boom nelle hit e un tour, magari uno show permanente a Las Vegas sulla
scia di Cher ed Elton John: “Ci penso ma non a Vegas. Mi piacerebbe Roma,
Parigi o Londra… appena costruiranno un casinò che possa ospitarmi”.
(Mcl)