Roma, 11 nov – “I tagli previsti dalla Finanziaria sono assolutamente eccessivi”. E’ quanto ha dichiarato oggi il presidente del Comitato permanente degli italiani all’estero Marco Zacchera a margine dell’audizione, in Commissione Affari Esteri della Camera, del Comitato di presidenza del Consiglio generale degli italiani all’estero (CGIE). “Come era logico – ha spiegato Zacchera – si è parlato per tutta la durata della seduta soltanto della Finanziaria, con le comprensibili lamentele per i tagli che ci sono stati. Per questo non siamo riusciti ad affrontare gli altri argomenti che era importante trattare. Però ci siamo messi d’accordo sul fatto che nelle prossime riunioni del Comitato cercheremo di calendarizzare sempre una audizione del Consiglio Generale degli italiani all’estero sui temi specifici e importanti, per ascoltare le opinioni degli italiani nel mondo e quelle del CGIE sui singoli disegni di legge”. Alcune questioni importanti da discutere secondo Zacchera sono ad esempio la legge sulla cittadinanza e la riforma e riorganizzazione delle scuole italiane all’estero, passate oggi in secondo piano a causa “del malumore sollevato dai tagli previsti in Finanziaria che non permettono di portare a termini determinati progetti”. Un problema che Zacchera ha dichiarato di voler affrontare in Assemblea. “Ne parlerò anche in Aula – ha annunciato – oltretutto ci sono delle cose veramente insostenibili, ad esempio i tagli sulla scuola che noi siamo abituati a pensare in termini di anni che cominciano nel mese di settembre, ma non è così in tutti i Paese, in alcuni i corsi sono già cominciati e non si può a metà tagliare i fondi”. Secondo il presidente del Comitato permanente degli italiani all’estero una probabile soluzione sarà quella di istituire un fondo speciale, senza modificare
(Sis)