Roma, 11 nov – Merito dello strapotere cinematografico hollywoodiano e, certamente, della bellezza del monumento. Anche grazie a una delle principali produzioni cinematografiche degli ultimi anni, “Jumper” della 20th Century Fox (eccezionalmente girato all’interno dell’Anfiteatro Flavio e costato oltre 15milioni di euro), è il Colosseo il monumento italiano più cliccato su Internet, con oltre 20 milioni di contatti web solo nel 2008. A seguire, nella classifica delle preferenze, la Torre di Pisa con 16,3 milioni di contatti, il Duomo di Milano con 12,4 milioni di clic, San Pietro a Roma (10,8 milioni di contatti), il campanile di Giotto a Firenze (8,5 milioni), Castel dell’Ovo a Napoli (7,8 milioni) e i templi di Paestum (7,2 milioni). Il dato emerge da una ricerca effettuata sulla stampa internazionale dall’Osservatorio Nathan il Saggio, che sarà presentata oggi a Londra al World Travel Market, il più importante appuntamento fieristico internazionale dedicato al turismo. Spinto dal fortissimo traino generato dal film campione d’incassi con Hayden Christensen (“Jumper” è un thriller d’azione incentrato sulle avventure di un giovane che scopre di possedere l’incredibile dote che gli permette di teletrasportarsi in qualsiasi parte del mondo, grande successo al botteghino, amatissimo dai giovani), il Colosseo balza in testa alla classifica dei siti italiani più visitati sul web. “I dati confermano che l’offerta turistica della Regione Lazio e della città di Roma non hanno presa soltanto su un pubblico adulto e abituato a viaggiare ma catalizzano l’attenzione di massa di un target internazionale giovane e culturalmente qualificato che, in virtù di queste qualità, contribuisce ad allargare il bacino di utenza dei turisti che visitano la nostra Regione” afferma Claudio Mancini, assessore al Turismo della Regione Lazio. Nelle citazioni di oltre 100 testate internazionali di 12 aree geografiche del mondo, il celebre monumento romano viene cliccato prevalentemente per ricercare ricostruzioni virtuali che ne rappresentino la struttura nella forma originaria. Moltissime le citazioni della stampa generalista e le recensioni nelle pagine dedicate alle notizie del web. Il Los Angeles Times (Usa) commenta: “Le animazioni in 3D del Colosseo sono uno dei passatempi preferiti degli internauti. Navigando on line si trovano centinaia di siti che consentono un viaggio nel tempo, riportando il Colosseo all’antico splendore di lotta e di potere”. The Sydney Morning Herald, (Australia) il 7 novembre scrive: “Per tutti quei turisti che lottano per dare un senso alle rovine attorno al Foro Romano, arriva un nuovo show ad alta tecnologia che dà un aspetto tutto tridimensionale alla vita del popolo e dei gladiatori dell’antica Roma. Mescolando animazione hollywoodiana, tecnologia dei videogiochi alle versioni create dai tecnici degli studios di Cinecittà degli antichi affreschi romani e grazie anche alla ricerca accademica, il sistema ‘3D Rewind Rome’ riporta il visitatore indietro nel tempo fino al 310 a.C., al regno dell’imperatore Massenzio”. Segue, tra i monumenti più amati d’Italia, la Torre di Pisa con 16,3 milioni di contatti in ragione, soprattutto, della curiosità sui motivi scientifici della sua “pendenza” e sulle tecniche conservative che vengono applicate al simbolo di Piazza dei Miracoli. Al terzo posto, a sorpresa, il Duomo di Milano, cliccatissimo in Oriente, anche in virtù dei recentissimi lavori di restauro che hanno riportato la cattedrale milanese al suo antico splendore tardo gotico.