Si conclude a Mosca, con la pellicola ‘I baci mai dati’ di Roberta Torre, la rassegna, organizzata dalla Biennale di Venezia e dall’Ambasciata d’Italia in Russia, dedicata ai registi italiani che hanno partecipato alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia.
La sala più “nobile” della capitale, il cinema Khudozhestvennyj, ha infatti ospitato nei giorni scorsi i film scelti dalla kermesse veneziana e presentati a Mosca da Marco Mueller.
Durante la rassegna, che ha aperto ufficialmente l’anno culturale italo-russo, sono stati presentati al pubblico russo ‘La solitudine dei numeri primi’ di Saverio Costanzo, ‘Venti sigarette’ di Aureliano Amadei, vincitore nella sezione Controcampo italiano, ‘Malavoglia’ di Pasquale Scimeca, ‘La pecora nera’ di Ascanio Celestini, ‘La passione’ di Carlo Mazzacurati (nella foto).
Si sono svolte inoltre due masterclass dedicate rispettivamente al cinema di Roberta Torre e di Pasquale Scimeca. (9colonne)