Il 4 aprile la brigata Folgore ha assunto la guida per i prossimi sei mesi del Regional Command West, il comando NATO responsabile per la regione occidentale dell’Afghanistan forte di oltre 8000 militari di dieci nazioni, tra cui 4.200 italiani, metà dei quali sono paracadutisti. Il generale Carmine Masiello ha ricevuto la bandiera della NATO dalle mani del generale Marcello Bellacicco, comandante della Julia, alla presenza del Ministro della Difesa On. Ignazio La Russa e del comandante di ISAF, il generale statunitense David Petraeus.
Il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha presenziato all’evento. Di nuovo in Afghanistan dopo due anni dal precedente deployment la Folgore si presenta in Teatro Operativo con tutti i suoi reggimenti. Nei giorni passati le Task Force dipendenti su base reggimentale hanno sostituito i reparti alpini al termine del loro mandato. Il contingente italiano, cresciuto costantemente negli ultimi anni, conta oggi 4350 militari delle quattro forze armate. Accanto alle unità di manovra dell’Esercito infatti, operano assetti di volo e di ricognizione dell’Aeronautica e della Marina. L’arma dei Carabinieri schiera nell’area di Herat unità di mentoring ed addestramento delle forze di polizia afgane. (9colonne)