Si chiama “Italian friends for Japan” (日本のイタリア人の友達) il progetto che vuole mettere a disposizione di mamme e bambini, che ne volessero usufruire, attualmente residenti nelle località interessate dalla fuga radioattiva della centrale di Fukushima, di un periodo di permanenza di 6 mesi in Italia.
Il progetto di amicizia nei confronti del popolo giapponese, presentato a Roma, promosso e messo a punto da Advantage Financial e dall’Enit con la partecipazione del ministro del Turismo, vuole essere un tangibile e concreto segno del legame di vicinanza tra la popolazione italiana e quella giapponese, da sempre unite da molteplici affinità.
“Italian friends for Japan” offrirà ospitalità in Italia alle famiglie giapponesi più esposte ai rischi, grazie alla collaborazione e al contributo di quanti – imprese, cittadini e altri soggetti pubblici e privati – vorranno offrire tempo, denaro e disponibilità.
Gli amici giapponesi saranno ospitati nel nostro Paese nelle strutture alberghiere e ricettive messe a disposizione, in attesa che la situazione in Giappone migliori.
Il progetto, inizialmente finanziato da Advantage Financial che ha già stanziato oltre 100.000 euro, sarà realizzato con le risorse messe a disposizione da quanti offriranno il proprio aiuto per sostenere i costi dell’ospitalità offerta e dei trasporti aerei e terresti. Enit coordinerà il sostegno del governo Italiano e si occuperà dell’organizzazione dell’ospitalità sul territorio nazionale grazie al sostegno delle associazioni di categoria, delle imprese, delle compagnie aeree e di altri sponsor che vorranno supportare l’iniziativa. (9Colonne)