Un cittadino italiano, Stefano Ferrari, è stato catturato all’aeroporto di Santa, in Bolivia, e sottoposto a misure di cauzione cautelare disposte dal giudice Augustin Suàrez per traffico di stupefacenti. Quarantaquattro anni, originario di Bagnolo Mella in provincia di Brescia, Ferrari risiedeva illegalmente in Bolivia.
La perquisizione nel domicilio di Ferrari ha rilevato la presenza di una pistola calibro 9, di 50 proiettili dello stesso calibro e di vari passaporti falsi con la fotografia dell’imputato ma con diversi nomi. La polizia sospetta che Ferrari trafficasse sostanze stupefacenti dalla Bolivia in Europa con l’aiuto di vari “corrieri” da lui stesso ingaggiati.
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