Si è svolto ieri a Settat il seminario di presentazione dei risultati del sub-progetto Chaeco per un uso sostenibile della risorsa idrica in Marocco, attraverso il riuso dei reflui.
L’evento è stato organizzato da Environment Park, coordinatore del sub-progetto, e dalla Regione Basilicata, responsabile unico di procedimento, nell’ambito dell’attuazione del Programma di sostegno alla Cooperazione regionale-Linea di intervento 2.3 Ambiente e Sviluppo sostenibile.
Il seminario, che ha avuto luogo presso la Camera di Commercio di Settat, ha ricevuto il sostegno del coordinamento della Cooperazione decentrata del Ministero degli Affari Esteri. Grazie a un finanziamento dei ministeri degli Affari Esteri e dello Sviluppo Economico, l’Enas, in partenariato con le regioni Basilicata, Calabria e Piemonte, ha partecipato al sub-progetto 2 di Rismed nell’ambito dell’Apq Mediterraneo: “Chaeco-Marocco- Avvio di azioni di tutela e gestione integrata delle risorse idriche in un quadro urbanistico complesso e assistenza per l’introduzione di tecnologie ambientali: aree industriali di Sahel e di Berrechid nella Regione Chaouia-Ouardigha”.
In un’area a forte sviluppo come quella a sud di Casablanca, dove non esistono impianti di depurazione moderni, ma dei blandi sistemi di lagunaggio in cui i reflui vengono convogliati senza alcuna forma di pretrattamento, si è tentato un difficile percorso di sviluppo delle aree industriali, avviando al contempo un programma di monitoraggio dei reflui prodotti dall’industria. (9Colonne)