Gli stranieri che vivono in Italia hanno fatto defluire nel 2010 oltre 6,4 miliardi di euro di rimesse, registrando per la prima volta un calo del 5,4% rispetto all’anno precedente. Mediamente ogni straniero in Italia invia nel proprio paese 1.508 euro all’anno, destinati per lo più in Asia e in Cina per la precisione. Si stima che i cinesi che risiedono in Italia riescono a mantenere oltre mezzo milione di connazionali in Patria. Roma, Milano, Napoli e Firenze sono le province da cui defluisce il maggior importo di rimesse verso l’estero. Sono questi i risultati principali di uno studio della Fondazione Leone Moressa che ha analizzato i flussi monetari transitati per i canali di intermediazione regolare in uscita dall’Italia da parte degli stranieri che vivono nel nostro Paese.
Nel 2010 il flusso monetario in uscita dall’Italia è stato pari a 6,4 miliardi di euro, in calo per la prima volta rispetto all’anno precedente del 5,4%. L’Asia, come già anticipato, è il continente maggiormente beneficiario delle rimesse che escono dall’Italia. Infatti con oltre 3 miliardi di euro, la macroarea asiatica concentra il 47,4% di tutti i flussi monetari; della rimanente parte, il 27,4% rimane all’interno dei confini europei, il 12,5% prende la via africana e l’11,6% quella americana. (9Colonne)