Si terrà il 2 e 3 maggio prossimi, nella nuova sede della Facoltà di Medicina dell’Ateneo di Perugia, il secondo congresso italo-russo di chirurgia generale, il cui sottotitolo è “Umbria regione di scienza tra est ed ovest”.
L’evento vedrà la partecipazione, oltre ai rappresentanti delle principali scuole chirurgiche universitarie e ospedaliere d’Italia, di circa cento tra eminenti chirurghi e dirigenti di enti sanitari provenienti da cinque prestigiose Università della Russia, e dalle Università di Harvard, Yale, Oxford, Seoul, Gerusalemme, Città del Guatemala.
Si tratta del secondo atto della convenzione firmata nel 2008 tra l’Università di Perugia e l’Accademia medica statale di San Piertoburgo. Un analogo protocollo di convenzione è in preparazione da parte della Direzione di sanità della Regione Umbria con la Regione di Leningrado della quale è capoluogo San Pietroburgo. Contenuti e finalità dell’iniziativa verranno illustrati domani alle 11, nel salone d’onore di Palazzo Donini, a Perugia. Alla conferenza stampa saranno presenti, tra gli altri, il rettore dell’Università di Perugia Francesco Bistoni, il preside della Facoltà di Medicina dell’Università di Perugia Luciano Binaglia, il presidente del Congresso Michele d’Ajello e Fabio d’Ajello, ricercatore dell’Università di Perugia e presidente del comitato organizzatore, il vicesindaco di Spello e la responsabile della Dioniso Edizioni (Società Italo Russa che organizza il Congresso). (9Colonne)