La Commissione europea ha lanciato oggi, in occasione della giornata mondiale della libertà di stampa, l’edizione 2011 del premio giornalistico Lorenzo Natali, che ricompensa i migliori lavori giornalistici di tutto il mondo e di tutti i settori del giornalismo (stampa, radio e televisione) sui temi dello sviluppo, della democrazia e dei diritti umani.
“Ogni giorno migliaia di giornalisti rischiano la propria vita per realizzare dei reportage sui conflitti, sulle catastrofi umanitarie o semplicemente per raccontare vicende umane. La libertà di stampa è un diritto umano compromesso o violato in troppe parti del mondo che io continuerò a difendere per l’intera durata del mio mandato”, ha affermato Andris Piebalgs, commissario europeo responsabile dello sviluppo. “Per questo – prosegue – sono molto fiero di lanciare l’edizione annuale del premio Lorenzo Natali, che ricompensa alcuni dei giornalisti di maggior talento per servizi sui temi connessi allo sviluppo che contribuiscono alla nostra lotta contro la povertà”. Istituito nel 1992 dalla Commissione europea, il premio è assegnato in memoria di Lorenzo Natali, ex commissario europeo, che si adoperò per promuovere i programmi di aiuto e sviluppo dell’Unione europea. Il premio è organizzato in partenariato con Reporter senza frontiere ed è aperto a tutti i giornalisti delle testate radiotelevisive, della carta stampata e delle testate on line con sede in Europa, Africa, Medio Oriente e mondo arabo, America Latina e Caraibi, nonché Asia e Pacifico. Le candidature saranno valutate da una giuria indipendente in base alla pertinenza con i temi dei diritti umani, della democrazia o dello sviluppo nonché in base all’originalità e alla qualità del lavoro, alla profondità dell’indagine svolta e agli eventuali risvolti politici che può aver avuto. (9colonne)